Storia

La storia del Coro Lirico G. Verdi di Bolzano

Le Origini ad oggi

DA CORO “LIRICO GRETRY” A CORO “LIRICO GIUSEPPE VERDI” BOLZANO

Il Coro “Lirico Giuseppe Verdi” Bolzano nasce di fatto il 12/10/1989, anno in cui la prof.ssa Anita Degano fondò il “Coro Lirico Gretry” in occasione della messa in scena e registrazione dell’opera “Richard coeur de Lion” (Riccardo Cuor di Leone) di André-Ernest-ModesteGrétry.

In tredici anni di attività, (1989/2002) la direttrice, il pianista prof. Luca Schinai e diversi coristi che cantano tuttora nel Coro, hanno lavorato e contribuito alla divulgazione dell’opera lirica e dell’operetta, che a Bolzano erano quasi sconosciute.

Il Maestro Sergio Maccagnan subentrò nel 2003; fu con lui che il nome cambiò in “Corale Cittadina Giuseppe Verdi”. In quattro anni di eccellente lavoro, il direttore portò il coro ad esibirsi in numerosi concerti i cui programmi comprendevano brani operistici, canti liturgici e popolari.

Il nome attuale, Coro “Lirico Giuseppe Verdi” Bolzano, deriva dalla scelta di studiare ed eseguire prevalentemente musica tratta dal grande repertorio operistico. Gli autori più frequentati, oltre a Verdi, sono: Puccini, Rossini, Bellini, Donizetti, Mascagni, Wagner.

Il seme piantato da Anita Degano è cresciuto notevolmente grazie al lavoro del Maestro Claudio Vadagnini, nel 2007 ha assunto le redini del Coro, con la stretta collaborazione del pianista prof. Luca Schinai.

E’ così che il Coro “Lirico Giuseppe Verdi” Bolzano è divenuto l’unica realtà associativa non professionale della regione Trentino-Alto Adige che si presenti in modo continuativo proponendo un repertorio esclusivamente operistico, esibendosi in tutta la provincia di Bolzano, in quella di Trento, nelle regioni Veneto, Emilia, Sicilia e all’estero, in Germania, presso chiese, conservatori, sale da concerto, teatri e anfiteatri suggestivi.

Prima di ogni esecuzione, una breve presentazione aiuta lo spettatore a calarsi nella situazione storica e psicologica di ciascun brano proposto. L’attività preparatoria e concertistica si svolge nell’arco di tutto l’anno, presentando in media,15-18 spettacoli, tra i quali, rappresentazioni di intere opere, con supporto di un’orchestra e di solisti professionisti di fama nazionale